Quante volte vi è capitato di pensare di essere circondati da persone inconcludenti?

Bhè se la vostra voglia di fare non conosce limiti e la vostra creatività non ha orari, il lavoro di squadra è fondamentale. Talvolta però cercando del supporto, ci si può imbattere in persone che non mantengono la parola e che fanno vorticose peripezie in aria senza mai portare a casa il ben che minimo risultato; i casi allora sono due:

1. Avete messo troppa carne a cuocere senza prima aver valutato adeguatamente la fattibilità del vostro progetto.

In tal caso non resta che fare un mea culpa ed accettare la realtà dei fatti. Spesso ci impelaghiamo in progetti molto più grandi di noi per i motivi più svariati: aspirazioni professionali, promesse, voglia di strafare o semplicemente perchè siamo degli incurabili sognatori convinti di poter cambiare il mondo.

In questo caso il tempo non è mai abbastanza e potremmo avere grossi problemi organizzativi che alla lunga pregiudicheranno notevolmente la riuscita del lavoro.
Quindi non scordiamoci di:

  • fare una bozza del progetto prima di iniziare,
  • valutarne la fattibilità, i pro e i contro,
  • stilare un “piano d’attacco” (la mossa vincente),
  • rispettare tutte le scadenze
  • fare una mega festa a fine progetto perchè il successo non può non essere assicurato.

2. Nel caso in cui siete circondati da persone inconcludenti posso solo dirvi di fare attenzione a tutte quelle persone che presentano i seguenti sintomi:

  • Non riuscite mai a parlarci di persona. Si fanno sentire solo per email o telefono, ancor peggio se utilizzano: sms, facebook o altre applicazioni “perditempo”, perchè non sono ottimizzate per il lavoro di squadra. A tal proposito suggerisco a voi di dare un’occhiata a “Trello”, un’applicazione veramente fantastica per organizzare e gestire in modo semplice e veloce il vostro workflow, e a loro di dare un’occhiata a questo articolo per iniziare ad allontanare e limitare le distrazioni di massa.
  • Non fanno che lamentarsi dell’enorme carico di lavoro che hanno e ogni volta che le sentite vi dicono di incontrarvi “per fare il punto della situazione”; quando in realtà non c’è nulla di nuovo perchè vi siete visti la sera prima. Nel caso specifico in cui non sono persone all’interno del vostro team di lavoro, ma sono clienti. Attenzione! L’esperienza mi insegna che quel tipo di clienti è meglio perderli che trovarli. Clienti così ti fanno solo perdere tempo, soldi e salute.
  • è palese che hanno altre cose per la testa e nonostante vi dicano che possono prendersi un impegno, è evidente che non riescono a prestare l’attenzione necessaria.
  • rimandano continuamente una cosa perchè il superiore potrebbe non essere d’accordo ed hanno nella paura di chiedere perchè non vogliono esporsi. “Chiedere” è un nostro diritto e non costa nulla!!!

Cosa dire, questo è solo il mio modesto pare in merito. Per riuscire ad allontanare queste persone per il bene nostro e del team di lavoro, tutto quello che bisogna fare è essere sinceri.
Il problema può essere affrontato in diversi modi. In genere un portavoce può confrontarsi con l’interessato/interessati ed esporre diplomaticamente in privato il problema per trovare insieme la soluzione più indolore. Se l’interessato/gli interessati prenderanno coscienza della situazione e dei problemi che ne derivano, i casi saranno due: o si farà/faranno da parte, oppure (si spera) inizino a collaborare.

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